CardioNews
Approfondimenti
Prevenzione
Centri Cardiologici
Glossario
Link
Andrologia Aritmologia Cardiologia Dermatologia Ematologia Endocrinologia Epatologia Farmacologia Gastroenterologia Ginecologia Infettivologia Metabolismo Nefrologia Neurologia Oncologia Pneumologia Psichiatria Reumatologia
Anticoncezionali Aritmia Benessere Biomedicina Cardiologia Cardiologia Invasiva Cuore Cuore Online Diagnostica Dimagrire Dislipidemia Erboristeria Farmaci Farmaci Online Farmacovigilanza Fecondazione Gravidanza Farmacista Menopausa Nutrizione Omocisteina OncoGinecologia Pronto Soccorso Psicologia Sindrome Metabolica Stroke Trombosi UroGinecologia Vaccini Vaccini Online Vaccinazioni

Cardio News

Rigurgito tricuspidale nella malattia della valvola mitrale

Il rigurgito tricuspidale nei pazienti con malattia della valvola mitrale è associato ad esito non-favorevole e predice una ridotta sopravvivenza, insufficienza cardiaca e una diminuita capacità funzionale.

Il rigurgito tricuspidale è comune se lasciato non-trattato dopo sostituzione della valvola mitrale, principalmente nei pazienti reumatici; è anche comune nei pazienti con rigurgito mitralico ischemico. E’ meno comune nei pazienti con rigurgito mitralico degenerativo.

Può comparire molti anni dopo l’intervento chirurgico e potrebbe non-risolversi dopo correzione della valvola mitrale.

Il rigurgito tricuspidale tardivo può essere causato dalla disfunzione della protesi valvolare, malattia cardiaca sinistra, disfunzione ventricolare destra e dilatazione, ipertensione polmonare persistente, fibrillazione atriale cronica, o da malattia organica della valvola tricuspide ( principalmente reumatica ).

Generalmente, il rigurgito tricuspidale tardivo è funzionale e isolato, secondario a dilatazione anulare della tricuspide.

La prognosi della chirurgia della valvola tricuspide isolata non è favorevole, per il fatto che la disfunzione del ventricolo destro si è già verificata in molti pazienti.
La chirurgia della valvola mitrale, o la valvulotomia con palloncino, dovrebbe essere eseguita prima del presentarsi della disfunzione del ventricolo destro, grave rigurgito tricuspidale o insufficienza cardiaca avanzata.

L’anuloplastica tricuspidale con un anello dovrebbe essere eseguita al momento iniziale della chirurgia della valvola mitrale, e il diametro dell’anello tricuspidale ( maggiore o uguale a 3.5 cm ) è il miglior criterio per eseguire l’anuloplastica. ( Xagena2009 )

Shiran A, Sagie A, J Am Coll Cardiol 2009; 53: 401-408


Cardio2009 Chiru2009


 
 
 
 
 
      Cardiologia.net
      CardiologiaOnline.net
      CardiologiaOnline.it
      ForumCardiologico.net
      Aritmologia.it
      Aritmologia.net
      ForumAritmologico.net
      Arrhythmia.net
      Einthoven.net
 
      Cardiologia.org
 
 
      Angina Pectoris
      Aritmie
      Fibrillazione Atriale
      Ictus
      Infarto miocardico
      Ipertensione
      Scompenso cardiaco
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.