CARDIOLOGIA PEDIATRICA

 

¨ ECOCARDIOGRAFIA PRENATALE

  • Come individuare malformazioni cardiache nel feto?

A partire dagli ultimi due decenni è possibile evidenziare malformazioni cardiache fetali complesse e turbe del ritmo, già prima della nascita.
Attualmente l’applicazione degli ultrasuoni ad alta risoluzione per l’osservazione del cuore fetale con modalità bidimensionale transaddominale e transvaginale è una pratica comune in cardiologia pediatrica e in ostetricia.
L’ecocardiografia pre-natale permette di visualizzare il cuore e le sue connessioni a partire dalla 18° settimana di gestazione e con strumentazione ad alta risoluzione anche a partire dalla 14° settimana.
In tale modo è possibile escludere le forme più gravi ed importanti di malformazioni cardiache, perlopiù correlate a una prognosi infausta, intrauterina e neo-natale. Spesso consente anche una diagnosi precoce di difetti minori.

  • Chi dovrebbe essere sottoposto a questo esame?

Attualmente viene consigliata una valutazione preliminare della proiezione quattro camere da effettuarsi in tutte le gravidanze normali da parte dell’ostetrico, durante le periodiche ecografie routinarie eseguite per la stima dell’età gestazionale.
L’ecocardiografia fetale completa, seriata e mirata per difetti cardiaci è un esame estremamente specialistico che deve essere eseguito presso un centro di cardiologia pediatrica di terzo livello.
E’ necessario in tutti casi seguenti casi:

  • coppie che hanno già avuto un figlio con malformazioni cardiache
  • genitore affetto da malformazione congenita
  • aritmie fetali (specie blocco cardiaco completo evidenziato come battito fetale < 100 bpm per lunghi periodi di tempo)
  • anomalia fetale extracardiaca (perché spesso viè un’associazione con malformazioni cardiache)
  • riscontro di anomalie cromosomiche
  • idrope fetale
  • esposizione a sostanze teratogene nella prima parte della gravidanza
  • evidenza all’esame ecocardiografico routinario delle gravide di anomalie e/o difficoltà a riconoscere le normali strutture cardiache
  • Se si scopre che il feto ha una malformazione cardiaca quali interventi sono possibili?

La necessità di un accurato esame prenatale in caso di sospetto di malformazione cardiaca permette:

  • una determinazione della prognosi del feto (infatti spesso gravi anomalie cardiache diagnosticate precocemente sono correlate ad elevata mortalità intrauterina per aborti spontanei)
  • una diagnosi precoce ( questo consente ai genitori di optare, se vogliono, per un’interruzione di gravidanza)
  • trasporto immediato della madre prima del parto, a un centro cardiologico competente (dove si può predisporre uno staff medico per un tempestivo intervento neonatale precoce, sia chirurgico che medico)
  

Quali i Centri Specializzati in Italia?

I centri specializzati sono quelli dove esiste una cardiologia pediatrica di terzo livello.

  

A cura della Dott.ssa Elisabetta Lobiati
Reparto di Cardiologia e UTIC
Policlinico San Pietro
Ponte San Pietro (BG)

   

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