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CENTRI di RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA

- Il concetto di riabilitazione contempla non solo il recupero
fisico ma anche quello psicologico e sociale.
- LOrganizzazione Mondiale della Sanitą (WHO) nel 1969
ha definito la riabilitazione cardiologica come "la somma delle attivitą necessarie
ad assicurare al paziente cardiopatico le migliori condizioni fisiche, mentali e sociali,
affinchč possa riprendere un posto quanto pił possibile normale nella comunitą e
condurre una vita attiva e produttiva".
- Il paziente colpito da Infarto miocardico acuto o sottoposto
ad intervento di Bypass-Aortocoronarico e' il candidato naturale alla riabilitazione
cardiologica .
Quest'ultima consiste nell'insieme delle attivita' clinico-strumentali e
fisico-psicologiche volte a garantire la ripresa della normale vita attiva nelle migliori
condizioni possibili proporzionalmente alla situazione clinica in atto.
Per ottenere cio' occorre che la conoscenza della situazione clinica sia completa, tenendo
sotto controllo i vari fattori che possono condizionare il reinserimento del paziente
nella societa'.
Quindi individuare la presenza di ischemia miocardica, conoscere la funzione di pompa del
muscolo cardiaco o il potenziale aritmico diventano requisiti indispensabili per poter
procedere nei comuni programmi di riabilitazione.
Questi aspetti appena elencati, solitamente vengono gia' studiati nei reparti di degenza
ordinaria ma possono essere ulteriormente chiariti durante la permanenza nelle strutture
di riabilitazione.
La durata del trattamento riabilitativo e' di circa due settimane e solitamente avviene in
regime di ricovero anche se esistono strutture che prevedono trattamenti in Day-Hospital.
Il periodo riabilitativo comprende quindi attivita' diverse ma integrate tra loro,
considerando che gli aspetti fisico- psicologici concorrono tutti insieme per un ritorno
ottimale del paziente alle normali attivita' quotidiane.
- I programmi di allenamento fisico, guidati dal risultato del
test da sforzo, contribuiscono alla ripresa del tono muscolare perduto durante il periodo
di allettamento , inoltre il recupero dell'efficienza fisica facilitera' l'inserimento del
paziente nei programmi a medio-lungo termine volti ad apportare i vantaggi dell'esercizio
fisico moderato sull'apparato cardiocircolatorio.
Le sedute di allenamento, con frequenza trisettimanale, hanno generalmente la durata di
circa un'ora prevedendo un periodo di riscaldamento, l'esercizio muscolare prevalentemente
di tipo aerobico e un periodo di raffreddamento.
- L'aspetto psicologico e' affrontato nei programmi
riabilitativi in considerazione dell'impatto negativo che le malattie cardiache acute
hanno sull'equilibrio emotivo in termini di insicurezza, ansie e perdita di fiducia
derivanti dalla consapevolezza di essere portatori di patologie potenzialmente gravi.
Quindi la mancanza di fiducia puo' creare grossi ostacoli alla ripresa della normale vita
lavorativa e di relazione.
Solitamente vengono programmati incontri singoli o di gruppo con specialisti psicologhi
che operano spesso con la collaborazione dei familiari del paziente con l'obiettivo finale
di restituire la sicurezza necessaria, aspetto peraltro incoraggiato dal recupero
dell'efficienza fisica, per una piena consapevolezza della malattia in termini di
possibili limiti ma anche di grandi potenzialita'.
- Un ulteriore aspetto di non secondaria importanza riguarda
l'educazione sanitaria svolta nelle strutture riabilitative ove vengono affrontati i temi
riguardanti i fattori di rischio cardiovascolare come il fumo di sigarette,
l'alimentazione e il loro ruolo nella prevenzione secondaria delle malattie cardiache in
modo da condurre il paziente a stili di vita che comportino minori rischi per la propria
salute.
Inoltre grande importanza riveste l'informazione sanitaria in termini di conoscenza dei
sintomi cardiologici, dei farmaci di comune utilizzo e dei loro possibili effetti
collaterali piu' frequenti. Quest'ultimo aspetto della riabilitazione cardiologica
coinvolge direttamente anche i familiari dei pazienti che devono rivestire un ruolo
importante nel
monitoraggio della situazione clinica e nell'intraprendere eventuali provvedimenti
sanitari anche di primo soccorso.
In conclusione, la riabilitazione cardiologica e' ormai
diventata disciplina medica attraverso la quale raggiungere
importanti risultati nel miglioramento della qulita' della
vita dei pazienti cardiopatici e della loro prognosi.
A cura del Dott. Enrico Iavarone
Reparto di Cardiologia e UTIC
Policlinico San Pietro
Ponte San Pietro (BG)

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